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"Cortocircuito democratico"

La città medaglia d’oro al valor militare per i sacrifici della sua popolazione durante la guerra di liberazione è stata ridotta dai suoi attuali governanti ad un cumulo di immondizie. Un danno d’immagine difficilmente riparabile e di sicuro non risarcibile. Assistiamo increduli alla sconfitta dello Stato e più precisamente alla sconfitta della Politica e delle Istituzioni di ogni ordine e grado. A porta a porta va in onda la sagra del trash. Lì la vera immondizia: con una politica impotente e cialtrona che discute del nulla e gioca allo scarica barile, con tanto di eco balla inodore portata lì direttamente da Cinecittà. Una politica incapace di decidere e di assumersi le proprie responsabilità ha mostrato tutta la sua inettitudine. C’erano proprio tutti: il razzista, il maestrino, il ridicolo, il bugiardo, l’incazzato, l’ottimista, il menefreghista. Uno spettacolo indecente ed increscioso che ha dipinto uno spaccato di un’italia (la “i” minuscola è voluta) davvero deprimente. Scarica di qui, scarica di là, ed ecco che la colpa secondo gli illustri e cialtroni ospiti è dei cittadini! Come dare torto a Bassolino & Co.: d’altronde avere votato per 15 anni un ignorante come lui non è di certo stata la cosa più geniale ed opportuna. Ma il popolo è ignorante per definizione e per questo va assolto di diritto. Questo principio non vale di certo per chi amministra, che invece dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere lungimirante e colto. Napoli purtroppo è solo la punta dell’iceberg di un’italietta (la “i” minuscola è voluta) resa tale da politici corrotti ed ignoranti. In provincia di Chieti, ad esempio, abbiamo un presidente che non conosce la storia e che per promuovere i centri per l’impiego usa la triste frase “Arbeit macht frei”! (scritta campale all’ingresso del campo di sterminio di Auschwitz negli anni della guerra) e notato lo svarione, altrettanto candidamente, dichiara “l’avevo sentita da qualche parte e mi era piaciuta”! Sic stantibus rebus il vento dell’antipolitica non può che alimentarsi, e non potrebbe essere altrimenti pensando a chi ci amministra. Gli Italiani, quelli ancora orgogliosi di esserlo, sono stanchi di questa Pochezza e di questo Pressapochismo! Vogliono persone capaci, lungimiranti e intelligenti. La Politica non può più permettersi di essere improvvisata e arrangiata. Il Paese ha bisogno di risposte chiare, concrete e realizzabili. Per fare ciò sarebbe opportuno smetterla di parlarsi addosso a porta a porta e di iniziare a farlo nelle Camere del Parlamento! Non è possibile che tutti i politici lancino proposte sui giornali, ricette miracolose in televisione, pozioni magiche ed affascinanti in internet e a queste non seguano i fatti! La politica non è e non può essere solo mass/media. Questo errore può portare a conseguenze piuttosto gravi, una delle quali è l’emergenza rifiuti a Napoli. Tutti i politici negli ultimi anni si sono rincorsi con dichiarazioni sui giornali, con conferenze stampa, con partecipazioni a vari salotti televisivi nel dare il proprio contributo alla soluzione di diversi problemi, non ultimo quello dei rifiuti in campania. Il risultato è stato che alle belle, bellissime parole, non sono seguiti i fatti. Gli assidui frequentatori dei salotti televisivi si sono dimenticati di riportare quelle dichiarazioni in documenti ufficiali aventi il sigillo di Stato. Come se dirlo in televisione significasse averlo fatto! Grazie al cielo sono ancora le istituzioni i luoghi in cui si fanno le leggi e si prendono le decisioni. Ma questi politici, forse troppo ignoranti per saperlo, hanno evidentemente scambiato la televisione, ed i mass/media in generale, come i luoghi in cui si fanno le leggi e si prendono decisioni. La realtà è ben diversa da quella in cui sognavano di stare. La massima di fare, fare bene, e farlo sapere è stata amputata e privata della sua parte più importante: quella di fare! Come se farlo sapere fosse sufficiente a governare uno Stato ed una Nazione. Ignoranti!

 

Pubblicato il 8/1/2008 alle 15.22 nella rubrica la Politica.

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